Il teatro di Natale – Continuità infanzia-prima

Il teatro non è solo un modo fantastico per imparare, non è soltanto la mia passione, è imparare a vivere, a stare insieme, comunicare e conoscersi. Ti mette alla prova, ti fa felice. E’ un appuntamento fisso, ogni anno, sempre diverso, sempre nuovo e originale, sempre divertente.

Quest’anno l’appuntamento con una rappresentazione teatrale è arrivato per Natale, in continuità con i bambini dell’ultimo anno della scuola infanzia. Siamo andati in scena a Campertogno, sul palco di un vero teatro con la nostra prima opera: “Natale nel bosco”. Noi della classe prima eravamo gli animaletti, i bambini dell’infanzia i folletti. La particolarità del laboratorio di quest’anno è stata la sorpresa. Abbiamo creato le parti in modo indipendente nelle due scuole, in contemporanea: mentre noi preparavamo e inventavamo le nostre scene, i bambini più piccoli inventavano e provavano le loro e solo alla fine, il giorno della rappresentazione, abbiamo visto tutto il lavoro nostro e dei folletti messo insieme sul palco. Nella prova generale nessuno dei due ha mostrato all’altro gruppo il suo lavoro! La suspence è stata un nuovo e intrigante ingrediente  del laboratorio.

Insieme invece abbiamo creato le scenografie: un grande castagno con  carta di giornale riciclata, i pacchetti dei regali, i sacchettini con le pigne che abbiamo raccolto nel bosco. Abbiamo anche dipinto su cartoni dei cespugli. Insieme poi abbiamo rappresentato la scena finale con un balletto conclusivo tratto dal ricco repertorio coreografico  tradizionale piemontese: la courenta.

Ogni bambino ha inoltre costruito il proprio costume. Per diventare animaletti, ognuno ha messo in testa un particolare adeguato: le orecchie, oppure le penne, le corna, applicandole su un cerchietto o su un cappellino. Il resto dell’abbigliamento era costituito da maglietta e calzemaglia in tinta e dalla … coda cucita dietro o le penne incollate sulla maglia.

20161219_085237

Da sx in piedi: la civetta, il coniglio, il gatto Puci, la volpe; davanti da sx: il lupo, lo scaiattolo, il capriolo, il cinghiale e l’orso. Ora partiamo con le code! 

Le parti sono state scritte al computer da me, mano a mano che venivano inventate dai bambini; in genere faccio così: stendo un canovaccio della trama generale, magari già suddivisa in scene, propongo la situazione da rappresentare ai bambini e poi sono loro ad improvvisare le battute possibili  (es. la volpe va a svegliare l’orso). In questo modo non si deve mai studiare un copione, anzi di solito le battute si aggiungono una sopra l’altra arricchendo il testo. Il copione steso mano a mano, viene invece utilizzato dalla maestra-suggeritrice durante le prove e la sera dello spettacolo, soprattutto se, per l’evento, si è coadiuvati da qualche altro insegnante; io per esempio sono sempre stata aiutata dalla nostra insegnante di religione. E’ anche divertente sedersi al banco e leggere il copione tutti insieme, ognuno la sua parte. Ma in prima elementare non l’ho nemmeno consegnato ai bambini. Per le vacanze di Natale i bambini hanno avuto un librone da leggere e disegnare a casa con tutta la trama del teatro.

Allestendo le scene ho deciso di “allacciare” alla matematica il lavoro e nel copione che segue, le parti dedicate alla matematica le ho evidenziate. Anche i raccordi con scienze e geografia sono stati tanti, sia per gli animali scelti e il loro modo di affrontare l’inverno, sia nell’esplorazione dell’ambiente bosco, sia nella scelta dei regali stagionali. Essendo un testo per una classe prima è evidentemente molto mimato e sono molto accentuati i gesti delle braccia e la mimica facciale.

NATALE NEL BOSCO

Personaggi e interpreti 

Folletti del bosco – i bambini della scuola infanzia

Noi: il gatto Puci, l’orso, il coniglio, il lupo, la civetta, la volpe, il capriolo, lo scoiattolo, il cinghiale. Ovviamente se i bambini sono di più, possono fare i folletti o altri animali.

PRIMA SCENA – I FOLLETTI DEL BOSCO

Nel bosco ci sono i folletti tutti indaffarati che preparano i regali e li portano via di qua e di là. Poi se ne vanno e partono per raggiungere Babbo Natale.

SECONDA SCENA – PUCI, LA VOLPE  E  IL  LUPO

Puc: “Uffa, ma oggi non trovo nessuno dove sono finiti!!!” Cià! Provo a chiamare il coniglio! (estrae da un tasca il cellulare e compone il numero). Ecco quello là è in letargo, dorme  e non sente il telefono!

Proviamo con la volpe. Questa volta uso la voce…Volpe.. volpe…

Vol: “Che cosa hai da gridare! Eccomi! Arrivo!”

Puc: “E’ un’ora che sono in giro a cercarvi! Finalmente ho trovato almeno te!”

Vol: “Io stavo controllando il pollaio della maestra Marta. Se lascia aperta la porta la frego!!!”

Puc: “Ma dov’è il lupo?”

Vol: “Io sono andata a caccia di qui e lui di là. Aspetta che lo chiamo io perché lui non si fida dei gatti! Lupo, lupo…”

Lup: “Arrivoooo! Ero in cima alla montagna a caccia. Avevo visto un bel cinghialotto e voi mi disturbate. Spero che sia una cosa importante.”

Volpe: “Eh si! Speriamo! Sentiamo il gatto Puci, perché anche io ero a caccia!”

Puc: “Ho visto i folletti del bosco che correvano di qua e di là per preparare il Natale e mi è venuto in mente di festeggiare anche noi il Natale nel bosco, che ne dite amici?”

Vol e Lup insieme: “Ma è un’idea fantastica, grande Puci!”

Lup: “Però dobbiamo dirlo agli altri animali, a tutti.”

Puci: “Siamo in tre. Ognuno cerca qualcuno va bene?”

Vol: “Ok. Un po’ io, un po’ te e un po’ te. Qua la mano amici. Uno per tutti…” (mettono le loro mani una sopra l’altra)

Tutti: “Tutti per uno!”

Puci: “Ci ritroviamo tutti domani sera sotto il grande castagno.”

Vol e Lup: “Va bene, a domani.” (Escono tutti).

 TERZA SCENA – IL LUPO E L’ORSO

Lup: “Orso, orso….ORSOOOO!”

L’orso esce stirandosi.

Ors: “Perché mi hai svegliato dal mio letargo?”

Lup: “Scusami orso , ma c’è una cosa importante.”

Ors: “Che cosa?”

Lup: “Abbiamo deciso di festeggiare il Natale nel bosco.”

Ors: “Natale?!  Ma io dormo sempre a Natale!”

Lup: “Ma no dai…quest’anno ci sarà tanta roba da mangiare…”

Ors: “Cibo? Comincia a venirmi l’acquolina in bocca…Va bene, ci sto”

I due si stringono la mano.

Lup: “Ah dimenticavo: ci troviamo domani  sotto il grande castagno.”

Ors: “Ok ci sarò, almeno posso dormire ancora un giorno! Batti il cinque!

(si salutano battendo il 5).

Lup: “sogni d’oro.”

QUARTA SCENA – LA  VOLPE  E  LO  SCOIATTOLO

Volpe: “Scoiattolo…scoiattolo…niente, non si sveglia…SCOIATTOLOOOOO!

(esce lo scoiattolo stirandosi).

Finalmente. Ciao scoiattolo”

Sco: “Ciao volpe. Perché disturbi il mio profondo sonno? Lo sai che vado in letargo a ottobre.”

Vol: “Dovevo svegliarti!”

Sco: “Ma che freddo qua fuori…brrr”

Vol: “Abbiamo deciso di fare una cosa bellissima…”

Sco: “Cosa?”

Vol: “Il Natale nel bosco.”

Sco: “Il Natale nel bosco? E come si fa?”

Vol: “Ah io non lo so. Ci troviamo domani sotto il grande castagno. Vieni?”

Sco: “Ci sarò. Ciao volpe, grazie per avermi avvertito.  Vuoi venire un attimo in casa a scaldarti? Ho la tana piena di provviste. Tanti tipi diversi, tutti messi in ordine nel magazzino: un cibo per ogni sacco...vieni, vieni.”

Vol: “Va bene…un pasto gratis non si rifiuta mai!” (escono insieme dalla parte della tana dello scoiattolo)

 

QUINTA SCENA – IL GATTO  E  IL  CONIGLIO

Puci: “Coniglio, coniglio, coniglioooo!”

Esce il coniglio stirandosi.

Con: “Ma sei matto a urlare così!!!”

Puc: “Eh , prima ti ho anche telefonato, ma tu sei sempre in letargo  e non hai neanche sentito il telefono!!”

Con: “Adesso sono qui. Sentiamo cosa hai da dire di importante!!”

Puc: “Abbiamo organizzato il Natale nel bosco.”

Con: “Che bello! Sono anni che dico di fare il Natale. Sarò il primo coniglio che farà festa a Natale e non a Pasqua!”

Puc: “Ci vediamo domani sotto il grande castagno”

Con: “Ma ci sono tutti?”

Puc: “No. Mancano ancora la civetta, il cinghiale e il capriolo, non li ho trovati.” (mentre li nomina li conta con le dita). 

Con: “Non ti preoccupare li cerco io. Tu vai a riposarti, puoi andare a casa mia se vuoi.”

Puci: “Grazie coniglio, a domani.” (Puci esce e va a casa del coniglio).

SESTA SCENA – IL CONIGLIO, IL CINGHIALE, IL CAPRIOLO E LA CIVETTA

Con: “Per chiamare la civetta userò la mia maracas.” (suona le maracas)

Arriva la civetta.

Con: “Ciao civetta”

Civ: “Ciao coniglio”

Con: “Aiutami a cercare il cinghiale e il capriolo. Tu voli e guardi giu’.”

Civ: “Va bene. Io volo di là.”

Con: “E io salto di qua.” Escono e rientrano con cinghiale e capriolo.

Con: “Allora amici  vi devo dare una bella notizia.”

Tutti: “Quale?”

Con: “Quest’anno faremo Natale nel bosco.”

Capr: “Evviva! Erano generazioni che volevo farlo!”

Cing: “Cosa vuol dire generazioni?”

Capr: “Che voleva farlo già mio nonno!”

Con: “Sei contenta civetta?”

Civ: “Si molto contenta, chissà quanta roba ci sarà da mangiare!”

Cing: “Ma come facciamo a organizzare?”

Con: “C’è una riunione domani sotto il grande castagno.”

Tutti: “Ok si saremo”. “A domani amici.” (si salutano stringendosi la mano a vicenda e escono).

SETTIMA SCENA – LA RIUNIONE

(introdurre al centro della scena il grande castagno)

Puc: “Eccoci qua!”

Lup: “Ci siamo tutti?”

Cingh: “Aspetta che conto: 1,2,3,4,5,6,7,8,9. Sì ci siamo tutti.”

Civ: “Secondo me per prima cosa dobbiamo fare l’albero!”

Tutti: “Giusto, giusto”

Vol: “Secondo me,  per seconda cosa, bisogna fare i regali!”

Tutti: “Giusto, giusto”

Puci: “Secondo me, per terza cosa, dovremo preparare il pranzo di Natale!”

Tutti: “Giusto, giusto.”

Lup: “Dunque: siamo in 9…facciamo 3 gruppetti da tre.”

Ors: “Tu civetta fai l’albero:  con chi?”

Civ: “Con il coniglio e il cinghiale.”

Ors: “Tu volpe fai i regali. Con chi?”

Vol: “Con il lupo e lo scoiattolo.”

Ors: “E io , tu Puci e tu capriolo andiamo a cercare il cibo per il pranzo.”

Con: “Amici ma oggi è il 22 dicembre!”

Capr: “23,24,25…mancano 3 giorni a Natale. Dobbiamo sbigarci!”

Tutti: “Buon lavoro!” (escono tutti di corsa)

OTTAVA SCENA – LA FESTA (spostare sul fondo di lato il grande castagno)

Entra il primo gruppetto spingendo un abete di quelli finti di plastica e mette a posto i rami, poi mette la stella sulla punta. (SFONDO MUSICALE)

Con: “Secondo voi va bene come albero di Natale?”

Cingh: “Secondo me è troppo piccolo”

Civ: “Non ti va mai bene niente. E’ perfetto”

Con: “Venite andiamo a sederci e aspettiamo gli altri.”

Entra il secondo gruppetto e porta i regali sotto l’albero contando.

Uno per volta: “1,2,3,4,5,6,7,8,9. Ecco questo era l’ultimo”

Lup: “Ma amici, una cosa terribile!!!!”

Sco: “Cosa???”

Lup: “il giorno di Natale torneranno anche i folletti! Come facciamo?”

Vol: “E’ vero! Ci vorrebbe un regalo per ogni folletto!”

Sco: “Tranquilli, ci ho pensato io. ho la tana piena di provviste. Ho fatto un pacchetto per ogni folletto. Aiutatemi”

Tutti: “1,2,3,4,5,6,7 e 8

Lup: “9 + 8 = 17. Adesso ci sono proprio tutti

Vol: “Bene, appena in tempo. Oggi è Natale, il 25 dicembre. Aspettiamo gli altri”

Tutti: “Ma quando arrivano quelli del cibo?”

Cap, Puc e Ors: “Eccoci!”

Ors: Io ho portato il cibo per i carnivori. Per te lupo una bella pecora!

Lup: “Il mio cibo preferito!”

Ors: “Per te volpe una gallina!”

Vol: “Uhm, è ancora viva! Mi piace molto la carne fresca!”

Ors: “E per te civetta un topolino!”

Civ: “Questo non  è un topolino! E’ un topolone! Grazie!”

Puci: “Io ho il cibo per i nonnivori, cioè no gli ornivori, cioè no gli on-ni-vo-ri: tieni cinghiale ti ho preso un sacco di patate. Ti piacciono?”

Cing: “Si molto… a me piace tutto!”

Puc: “Orso per te che sei goloso un vasetto di miele!”

Ors: “Slurp, che bontà!!”

Puc: “E per me una trotella del Sesia!”

Cap: “Io invece ho portato il cibo per gli erbivori: caro coniglio ecco una bella carota per te!”

Con: “Che meraviglia, una carota gigante!”

Cap: “Per te scoiattolo ecco un sacchettino di noci di Scopello!”

Sco: “Meno male, nel mio magazzino mancavano solo le noci!!”

Cap: “E per me una bella verza intera!”

Tutti: “Buon appettito!”

In pochi istanti entrano in scena i folletti urlanti e felici. Tutti gli animali del bosco si alzano in piedi per accoglierli.

Tutti: “Venite folletti venite a mangiare con noi!”

Tutti mangiano a coppie e un gruppetto è di tre (Camilla, Soraya e Emma).

Tutti: “Che scorpacciata!” E gettano gli avanzi NEI RACCOGLITORI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA.

Fol ………….: “Ma questo è un albero di Natale!”

Vol: “Si e qui ci sono regali per tutti!”

Ognuno prende il suo pacchetto regalo, lo apre e appende le sue pigne all’albero. (SOTTOFONDO  MUSICALE).

Poi si dispongono tutti in cerchio intorno all’albero.

Tutti: “E’ bellissimo! Buon Natale!” e tutti applaudono con le mani in alto sopra la testa. Poi si girano tutti verso il pubblico.

Fol Gabriele: “Voi avete fatto tante cose per noi. Adesso noi dobbiamo fare qualcosa per voi.”

Tutti  i  folletti  pensano  zitti.

Folletto Kyle: “Ho trovato. Possiamo fare un balletto tutti insieme!”

Tutti si preparano, parte la musica e c’è il balletto finale (Corenta della Val Varaita).

F I N E

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...