La scacchiera

La mattina di solito arrivo a scuola sempre con molto anticipo. L’altro giorno mettendo ordine nell’armadio della nostra classe, mi sono imbattuta nella scacchiera con cui i bambini giocano spesso durante gli intervalli: aperta con pedine e pezzi degli scacchi in giro e rovesciati sullo scaffale. Naturalmente ho messo tutto sui banchi dei bambini perché provvedessero a rimettere in ordine al loro arrivo, ma poi ho saputo anche dell’assenza della mia collega di matematica e allora…il problema del giorno era lì appoggiato in disordine sui banchi. Ho rimesso i pezzi superstiti al loro posto dentro la scacchiera, l’ho sigillata con lo scotch e, quando sono arrivati, via con l’attività.

Ho cominciato facendo loro osservare la forma e poi lo schieramento alternato delle caselle e loro hanno dovuto riprodurlo sul quaderno. C’è chi ha colto subito la possibilità di utilizzare il righello e ha contato lunghezza e larghezza, ma anche chi ha disegnato tutto il bordo e poi dentro un quadrettino per volta; e anche due bambine che hanno ingrandito le caselle, utilizzando 4 quadretti per ognuna di esse.

L’osservazione sistematica di ogni loro strategia e riflettere insieme sulle strade prese da ognuno allarga la mente, mostra diversi punti di vista e i bambini imparano a esprimere il loro modo di vedere, a esporlo agli altri e anche a capire che ci sono spesso, quasi sempre, modi diversi dal proprio di vedere le cose.

Nell’unità di lavoro sono venute fuori problematiche e metodologia di soluzione che ci hanno permesso di approcciare il concetto di moltiplicazione come addizione ripetuta e la sottrazione.

20171102_121949.jpg

Ovviamente non tenete conto di errori di ortografia, tutto deve essere ancora corretto e non è questo il punto. L’interessante è che tutto, dalle domande alle operazioni, alle soluzioni è farina del sacco della classe. In questo primo lavoro si nota la cancellatura della prima scacchiera fatta, poi ridotta. Notare che il raddoppiamento automatico dei re, delle regine, delle “guardie” (cioè gli alfieri), delle torri, dei cavalli e dei pedoni,  è stato fatto automaticamente a turno da tutti.

20171102_122011.jpg

Questa bambina ha dovuto affrontare il problema della lunghezza della scacchiera, che ha messo sull’altra pagina. Inoltre guardate: ha messo il simbolo + dopo la parola cavalli e poi l’ha ripetuto spontaneamente nell’altra pagina!

20171102_122002.jpg

A fine lavoro ho chiesto loro di rappresentare come hanno ragionato nella loro mente per eseguire la sottrazione 24 – 5. E guardate come sono diverse le rappresentazioni: chi è andato all’indietro e chi ha scelto di disegnarle tutte e cancellare le 5 pedine perdute.

E alla fine come risolviamo il problema dei pezzi e delle pedine perse? Perché solo questo è il problema vero. C’è di mezzo un giorno di vacanza per la festa di Ognisanti. Giovedì torneranno con una pedina realizzata da loro. Che trovino da soli (e anche coi genitori) il metodo che vogliono (io ho suggerito la pasta di sale).

E voilà! Giovedì mattina sono arrivate le pedine. Non le hanno portate tutti, qualcuno non ha avuto tempo, qualcuno le ha dimenticate, ma non importa, il problema è risolto. Anzi, ne abbiamo anche d’avanzo per le prossime perdite! Adesso dobbiamo solo colorarle del colore giusto.

20171102_121801.jpg

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...